Quando e come si può chiedere un anticipo su TFR per spese mediche dentistiche

Quando e come si può chiedere un anticipo su TFR per spese mediche dentistiche

Chiedere un anticipo su TFR per spese mediche dentistiche è lecito al fine di poter ottenere l’importo desiderato ed esborsato per aver affrontato un determinato trattamento o intervento improvviso. Ma quando e come si può fare domanda?

Di seguito vedremo esattamente tutte le modalità previste per poter chiedere l’anticipo del Trattamento di fine rapporto. Il futuro beneficiario potrà farlo solamente qualora abbia maturato un minimo di 8 anni per quella determinata azienda.

Le uniche motivazioni per la quale le spese mediche odontoiatriche potrebbero essere rifiutate, sono essenzialmente due: sia qualora il TFR sia oggetto di pignoramento o sequestro, sia se il diretto interessato abbia intestato la cessione del quinto (in corso).

Come richiedere l’anticipo del TFR per il dentista

Fare domanda per poter ottenere il TFR in anticipo, al fine di pagare con quest’ultimo le spese mediche dentistiche, è molto semplice. È sufficiente compilare un modulo (il cui fac simile lo allegheremo nei paragrafi successivi), inserendo quanto segue:

  • Dati del lavoratore;
  • Documenti con l’importo pagato al dentista;
  • Generalità personali (della persona che si sottoporrà al trattamento odontoiatrico);
  • Denominazione dello studio dentistico presso il quale si è richiesto ed ottenuto il preventivo;
  • Importo da anticipare.

A proposito dell’importo da poter ottenere come anticipo TFR, è bene far presente che il massimo ottenibile non può essere maggiore del 70% rispetto a quanto speso per visite e trattamenti odontoiatrici.

Le strutture dentistiche per poter rientrare nella corretta validazione, devono essere riconosciute dagli enti pubblici competenti. Motivo per cui suggeriamo di rivolgersi al proprio Ufficio per le Relazioni con il Pubblico (URP), di appartenenza.

Una struttura dentistica ASL è la soluzione definitiva per mettersi al sicuro. A fine trattamento/visita, lo specialista apporrà la sua firma alla documentazione che suggeriamo anch’essa di inserire alla domanda di richiesta sull’anticipo TFR.

Anche il preventivo di spesa per poter esser ritenuto “valida”, dev’essere sottoscritto e redatto dallo specialista odontoiatra a cui ci si rivolge.

Quale modello presentare per fare richiesta e come compilarlo

Non esiste un modello standard per poter fare richiesta dell’anticipo TFR per pagare le spese mediche odontoiatriche, però in linea di massima, ecco quale documento andrebbe compilato e presentato al proprio datore di lavoro.

Suggeriamo di scrivere una lettera, in cui iniziare scrivendo “alla cortese attenzione della ditta (nome dell’azienda per la quale si svolge il lavoro).”

Come oggetto si può scrivere “Richiesta anticipazione del Trattamento di fine rapporto”.

Successivamente bisognerà scrivere i propri dati personali (includendo nascita e residenza), e sottolineare la ditta per la quale si è dipendenti (senza dimenticare di catalogare la propria qualifica).

Infine, il messaggio conclusivo dev’essere finalizzato all’erogazione dell’anticipo del TFR, ad esempio:

Si chiede dunque, l’erogazione dell’importo massimo concesso dalla Legge, sotto forma di anticipazione TFR per poter coprire le spese mediche odontoiatriche in merito a (scrivere la motivazione), per l’importo complessivo pari a (scrivere il costo già esborsato per la visita).

Infine, come ogni contratto si ringrazia porgendo i saluti, inserendo il luogo, la data e la propria firma.

Raccomandiamo assolutamente di far riferimento esclusivamente a quelle strutture dentistiche riconosciute dagli enti pubblici, motivo per cui, l’Asl potrebbe rifiutarsi di accettare la domanda.

Così come il datore di lavoro dell’azienda per la quale lavora il dipendente, si ritroverebbe costretta a non poter accettare la domanda per ottenere anticipatamente l’importo relativo al Trattamento di fine rapporto.

Si tratta di una soluzione ideale per privati e per le famiglie che hanno difficoltà economiche, non riuscendo a coprire le spese mediche odontoiatriche, i cui costi molto spesso sono davvero esosi anche per chi è benestante.