Come scegliere i migliori infissi in PVC: guida alle classi

Da tempo si pone attenzione sull’efficienza energetica degli edifici e il relativo isolamento termico. Complice la maggiore sensibilità sulle questioni ambientali, ma anche la crescente necessità di risparmiare sull’utilizzo di energia, si sono diffuse soluzioni capaci di ridurre gli sprechi e consentire un utilizzo virtuoso dell’energia. Per perseguire questi obiettivi l’isolamento termico, l’insieme di interventi volti a ridurre il flusso termico scambiato tra due ambienti con temperature differenti, è una delle principali attività. Per ottenere un elevato isolamento termico di un edificio si può intervenire in diversi modi, dalla realizzazione del cappotto termico alla sostituzione delle finestre preferendo l’installazione di infissi in PVC.

Perché scegliere gli infissi in PVC

Gli infissi in PVC, infatti, assicurano un isolamento termico e acustico eccellente, contribuendo a ridurre i consumi energetici, prevenire i fenomeni di muffa e umidità e donare alla casa ambienti silenziosi e tranquilli. Senza dimenticare la loro semplicità di pulizia, la lunga durata, la resistenza agli agenti atmosferici e la grande personalizzazione.

Quando si parla di infissi in PVC si fa riferimento a un’ampia serie di modelli e soluzioni. A questo indirizzo https://www.modoal.it/infissi-e-serramenti/infissi-in-pvc-roma/2 è possibile trovare infissi a battente o scorrevoli, così come infissi per finestre, porte e portoni, confermando l’ampia versatilità di questa soluzione. Ma come si riconoscono i migliori infissi in PVC? Dobbiamo parlare di due tipologie di classi.

Le classi degli infissi in PVC

I profili in PVC possono essere classificati in due modi: le classi riguardanti lo spessore delle pareti esterne dei profili e quelle legate al clima cui quei profili sono destinati. Si parla, quindi, di infissi in Classe A, Classe B e Classe C per la prima classificazione e di Classe S e Classe M per la seconda.

Per quel che riguarda la larghezza delle pareti esterne, così come previsto dalla normativa UNI 2608/2003, stabilisce le tre classi in base allo spessore del profilo estruso. Si ha quindi una Classe A per uno spessore tra 2.8 e 3.0 mm, Classe B tra 2.5 e 2.7 mm e Classe C uno spessore inferiore alle classi precedenti. Da questo dato si comprende come un infisso in PVC sia resistente, stabile e capace di garantire un elevato isolamento termoacustico. Gli infissi migliori a tale scopo sono quelli in Classe A.

Per quel che riguarda, invece, la resistenza (la capacità di conservare le caratteristiche meccaniche nel tempo) si fa riferimento alla normativa UNI 12608/2005 che prevede due classi in riferimento alla zona climatica. Si ha una Classe M in riferimento al clima moderato (centro e nord Europa) e Classe S in riferimento al clima severo (Paesi del sud Europa). In questo caso la differenza è legata agli additivi anti raggi UV utilizzati nel processo produttivo che incide sul costo (mediamente quelli con le prestazioni migliori costano tra il 10% e il 15% in più).

In Italia è obbligatorio installare gli infissi in Classe S ricordando che diversamente si avrebbe un infisso che, a causa dell’elevato irraggiamento solare, non garantirebbe le migliori prestazioni con un rapido degradamento del materiale con cui sono costruiti questi infissi.