Come funziona il lavoro all’estero con Wep

Come funziona il lavoro all’estero con Wep

Chiunque desideri tentare un’esperienza di lavoro all’estero con Wep, desidera sapere come funziona e quali sono i vantaggi di aderire a questa agenzia internazionale. La suddetta organizzazione è nata ben trent’anni fa, con l’obiettivo di aiutare ragazzi, adulti e famiglie, a prepararsi al mindset giusto per affrontare una nuova avventura come quella del lavoro all’estero.

Con Wep è ideale anche la prima esperienza lavorativa, al di là che sia all’estero o nel paese di origine. Il funzionamento è molto semplice, in quanto il team dell’organizzazione internazionale seguirà anche le famiglie in un percorso attitudinale al fine di essere non solo tranquillizzate sull’esperienza dei loro figli, ma anche di scoprire quale settore e/o esperienza potrebbe essere più incline alla loro preparazione ed al loro carattere.

Il programma prevede un’esperienza minima di 2 settimane fino a massimo 12 mesi. L’età per poter aderire va dai 18 a massimo 30 anni. Una volta aver preso parte a Wep, il team si dedicherà alla formazione, procedendo poi all’inserimento nel mondo lavorativo all’estero. Dispensando inoltre consigli ed indicazioni utili su come muoversi nella città di destinazione (Stati Uniti d’America, Australia, Messico o in altre città previste).

Il vantaggio più grande di Wep è quello di poter fare un’esperienza di vacanza – lavoro, non avendo alcuna preoccupazione. Nel pacchetto infatti, vengono incluse le quote assicurative, i biglietti di andata e ritorno, corso di inglese, formazione sul luogo in cui si farà l’esperienza, visto per stranieri, scheda SIM locale, gestione dell’indirizzo per ricevere la posta, numero per emergenze, come aprire un conto corrente nel luogo di permanenza e tutto ciò che è inerente alla vita estera.

Sono aspetti che non devono essere sottovalutati, in quanto coloro che fanno la prima esperienza fuori Italia, dovranno affrontare delle difficoltà immani per poter vivere serenamente in un territorio a loro sconosciuto. Ed ecco il motivo per cui Wep viene in soccorso grazie al loro completo supporto, sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro.

Quanto costa uno stage all’estero con Wep

Gli stage all’estero con Wep prevedono di fare in modo che i diretti interessati, possano viaggiare, apprendere una nuova cultura e allo stesso tempo di iniziare delle nuove avventure lavorative per acquisire delle competenze.

Il costo dello stage dipende dall’esperienza che si vuol fare. Ecco qualche esempio:

  • Ragazze alla pari: il costo minimo è di 250€ (potrebbe variare, ma tutto dipende dalla durata dell’esperienza e da ciò che viene incluso). Solitamente Wep propone lo stage negli Stati Uniti d’America.
  • Teacher Assistant: mediamente il costo è di 1074€ per un periodo massimo di 11 mesi e come località, Australia.
  • Help & Study: si tratta perlopiù di uno stage per apprendere meglio l’inglese. Il lavoro consisterà nell’aiutare la famiglia con le faccende domestiche e con i figli di coloro che ospiteranno il beneficiario. Il costo parte da 2071€ per 8 settimane, fino ad arrivare a 4860€ per 24 settimane.
  • Language Buddy: le Regioni incluse nelle proposte sono Atlantic Coast, Midwest, West & South. Per 3 settimane il costo sarà di 1221€, mentre per 8 settimane (il massimo richiedibile), il prezzo è pari a 2040€. In questo caso la mansione sarà quella di insegnare l’italiano ad almeno un componente della famiglia ospitante.
  • Stage in azienda: probabilmente una delle migliori offerte di Wep, che cercherà di garantire la miglior esperienza lavorativa all’estero. Poter fare un tirocinio presso una società locale, e godere delle loro competenze acquisendo di fatto un vero e proprio mestiere. Se si optasse autonomamente per la sistemazione e per un tempo pari a 4 settimane, il costo sarà di 1200€, in famiglia ospitante 2166€. Per 24 settimane in un appartamento o stanza trovata da sé, 1200€, contro i 6201€ richiesti da una famiglia ospitante.

I prezzi includono praticamente tutto, vitto e alloggio dalle famiglie del paese ospitante.