Gli amori di Stefania Rotolo: il sassofonista Tyrone Harris e l’autore Marcello Mancini

Gli amori di Stefania Rotolo: il sassofonista Tyrone Harris e l’autore Marcello Mancini

Stefania Rotolo è una showgirl e ballerina morta a soli 30 anni, nel 1981, a causa di un tumore uterino, proprio quando la sua carriera stava finalmente decollando.

Stefania però ha avuto degli amori e alle relazioni importanti che hanno coinvolto la sfortunata artista romana, che ha lasciato anche l’unica figlia ancora piccola, Federica, nata nel 1972.

La figlia di Stefania Rotolo oggi è conosciuta al grande pubblico della Rai, quando nel 2007 partecipa all’edizione del Festival di Sanremo.
La Rotolo non è stata mai sposata ma fu legata sentimentalmente a due persone, o per quello che si sa, furono le relazioni più importanti dell’allora ragazza, quando muoveva i primi passi nel mondo del piccolo schermo.
Divenuta famosa per il brano “Cocktail d’amore”, scritto per lei da Cristiano Malgioglio, è stata l’amore del sassofonista Tyrone Harris che conobbe in Brasile durante una tournée in Sudamerica nei primi anni ’70.
Galeotto fu il Brasile e dalla loro relazione è nata la prima e unica figlia Federica.

Forse breve ma intensa fu la storia con Tyrone Harris, che l’ha coinvolta dal 1972 quando ebbe la piccola figlia Federica ma accompagnandosi un enorme dispiacere, visto che per motivi ancora oggi ignoti e senza apparenti motivazioni, il sassofonista non volle mai riconoscere la figlia e questo fu il motivo principale della fine della love story.

Tornò forzatamente in Italia ma decisa a far decollare la sua carriera: crescendo la figlia a Roma da mamma single: Stefania, non ancora trentenne, conobbe e iniziò una relazione con Marcello Mancini, autore televisivo Rai e scrittore oltre che conclamato giornalista.
Mancini ha firmato ben cinque Festival di Sanremo dal 1989 al 1993, ma anche “Play Man” ed è morto nel 2005. Assieme alla cantante, Mancini e Malgioglio concepirono “Cocktail d’amore”, la hit per la quale ancora oggi è celebre la Rotolo.