Antistaminici: come e quando usarli

Antistaminici: come e quando usarli

Come e quando si usano adeguatamente i farmaci antistaminici? È sufficiente sapere, che quest’ultimi ogni anno, aiutano a combattere o meglio dire alleviare, l’allergia di ben 10 milioni di italiani che nei periodi primaverili, causano rinite, rossore agli occhi e in alcuni casi, congestione nasale.

Tali sintomi sono tutti riconducibili all’allergia ai pollini. L’unica soluzione per allievare (ma non curare tali allergie) è quella di utilizzare il farmaco antistaminico, che si può trovare sotto forma di spray nasale. Quest’ultimo aiuterà sia a ridurre il prurito agli occhi, che migliorare la congestione al naso.

Sul quando utilizzare i farmaci antistaminici, non esiste in verità un momento esatto e generale. È importante utilizzarli nel momento in cui si riconosce la forma allergica (indipendentemente a causa del polline o altro).

Il farmaco aiuterà il corpo a rallentare la reazione allergica, che nel momento in cui va a contatto con i pollini, esso si autodifende producendo enormi quantità di istamina. Si tratta della stessa molecola che reca quei fastidiosissimi sintomi di allergia.

Antistaminici: controindicazioni

Come quasi ogni farmaco, anche l’antistaminico potrebbe provocare delle controindicazioni o meglio dire effetti collaterali. Non è un caso che esso andrebbe suggerito o prescritto dal medico di famiglia, anche perché sarebbe l’unico a poter individuare la formulazione migliore in base alle necessità di ogni persona fisica.

Le controindicazioni degli antistaminici possono essere classificate in più o meno gravi, queste si possono riassumere essenzialmente nella manifestazione più comune:

  • Forte senso di debolezza.
  • Sonnolenza.
  • Stordimento.
  • Gastrici.
  • Cefalea.
  • Vertigini.
  • Tachicardia.

Alla luce di ciò, potremmo dire che l’effetto collaterale di questi farmaci antistaminici potrebbe essere pericoloso. Alla guida di un veicolo o in una situazione pericolante, questo farmaco potrebbe compromettere la propria vita.

È ideale parlare con il medico per capire in quali momenti della giornata assumere i farmaci antistaminici ma soprattutto, non prenderli con leggerezza. Un dottore potrà stabilire sia la posologia che la durata ideale dell’intero trattamento.

Gli antistaminici vanno in contrasto con ulteriori medicinali quali sedativi, antibiotici e antifungini. Inoltre, a causa dell’azione fotosensibilizzante, durante l’assunzione è fortemente sconsigliato esporsi ai raggi solari.

In termini di prevenzione dai sintomi causati dall’allergia, si potrebbe pensare all’installazione di alcuni purificatori di aria in grado di assorbire ciò che potrebbe causare tutto: muffa, allergeni, capelli, pollini, polveri e formaldeide.