Cos’è e a cosa serve il project management

Cos’è e a cosa serve il project management

I processi gestionali aziendali sono complessi e difficili non solo da porre in essere ma anche da monitorare ed integrare con l’intero schema dell’attività imprenditoriale. Questa, per sua natura, è composta da più funzioni che operando sinergicamente garantiscono il risultato produttivo. Tuttavia, a prescindere dalla dimensione aziendale, sarebbe veramente arduo per una sola persona gestire tutti i settori ed integrarli insieme. È a tal fine che si è sviluppata la tecnica gestionale chiamata Project Management gestita, all’interno dell’organigramma aziendale, della figura professionale del Project Manager.

Cenni storici sul Project Management

È possibile trovare le radici di questa metodologia gestionale già nel passato più remoto (vedi il riferimento ai metodi di costruzione delle infrastrutture logistiche e belliche nel De Bello Gallico di Caio Giulio Cesare). Le grandi opere dei tempi andati rappresentano la prova tangibile del controllo centralizzato del progetto, senza il quale il risultato non sarebbe stato conseguito. Tuttavia, le basi per il Project Management moderno si devono a Henry Gantt, ingegnere statunitense, che sviluppò nei primi anni del ventesimo secolo un diagramma di pianificazione che porta il suo nome.
A partire dalla seconda guerra mondiale si vide l’applicazione moderna della metodologia del Project Management (si pensi, ad esempio, al Progetto Manhattan). Il 1969 vide la nascita del PMI (Project Management Institute), che si proponeva di creare uno standard da seguire in tutti i campi della produttività aziendale ed in tutti i settori merceologici, dando vita ad una base comune di pensiero e sviluppo nella gestione delle procedure appartenenti ad un progetto. A cura di questo organismo, nel 1981 venne pubblicato un compendio delle linee guida per porre in essere un progetto sotto l’egida del Project Management: la Guida al Project Management Body of Knowledge.

Cos’è il Project Management

Lo si può definire come la somma di tutte quella attività o processi gestionali che hanno l’obiettivo di garantire il raggiungimento dello scopo di un progetto, tenendo in debita considerazione le metriche dettate delle logiche imprenditoriali a cui deve sottostare.
Per perseguire tale finalità è necessario ottimizzare la gestione delle risorse, umane e materiali, considerando l’insieme dei vari input correlati all’obiettivo, coordinando la loro immissione nei vari nodi del processo produttivo e affrontando le varie problematiche che possono nascere durante il suo svolgimento.
Proprio l’analisi preventiva dei vari punti di attrito e criticità endemiche ed eventuali, relative al fine da raggiungere o che possono sorgere nel perseguimento dello stesso è uno dei principali obiettivi di tale sistema di gestione.
Il cuore dell’operatività del Project Management è costituito da:

 

  • Definizione di un obiettivo il cui raggiungimento è possibile anche se non agevole.
  • Organizzazione delle varie tipologie di risorse per portarlo a termine, considerando sia quelle disponibili sia quelle da riqualificare o da acquisire.
  • Pianificazione delle modalità di raggiungimento del fine ultimo che si prefigge il progetto in corso.
  • Creazione dei criteri di valutazione degli obiettivi intermedi, valutando eventuali interventi correttivi ad essi subordinati.
  • Valutazione del fine raggiunto.

La disposizione all’interno di una finestra temporale predeterminata rende questa metodologia differente dalle attività di routine, che pure caratterizzano la produttività aziendale, portando all’applicazione di operatività di respiro e caratteristiche diverse, anche se parallele. Per quanto ciò possa far pensare ad una moltiplicazione di fattori di spesa e di rischio per l’attività aziendale, in realtà ciò è da vedersi in ottica di investimento, non solo relativamente al progetto o progetti in corso, ma anche di miglioramento delle competenze delle risorse umane, del numero di progetti andati a buon fine (generando non solo maggiori guadagni ma anche maggiore autorevolezza dell’impresa nel suo settore merceologico).

Come funziona il Project Management

Il Project Management, nei tempi moderni, si avvale di anni di applicazione pratica di processi composti da approcci, attitudini e filosofie di gestione differenti per ogni campo di applicazione, suddividendo, a livello macro, la propria attività nelle seguenti quattro fasi di un progetto: pianificazione, organizzazione, esecuzione e controllo.
Tale schematizzazione del flusso operativo serve a standardizzare una metodologia di lavoro efficiente e concreta, fissando degli obiettivi intermedi, il cui raggiungimento faciliterà il raggiungimento del fine ultimo.

Perché scegliere il Project Management

La sua adozione presenta evidenti vantaggi per la realtà aziendale. Fermo restando la diversità del campo operativo della realtà produttiva (settore merceologico), questi possono essere:

 

  • Ottimizzazione dell’attività aziendale correlata al progetto, con particolare focus sul team owner.
  • Ottimizzazione dei costi relativi alle tempistiche e del consumo delle risorse.
  • Innalzamento della flessibilità di gestione, grazie alle fasi di previsione e controllo.
  • Apertura di nuove opportunità per progetti paralleli a quello in itinere.
  • Aumento della reputazione e delle competenze del team responsabile.

Tutto questo comporta anche la crescita professionale ed umana delle risorse, che vedranno spostarsi il proprio orientamento dai compiti individuali ai risultati di gruppo, favorendo l’osmosi di competenze professionali e caratteristiche personali (soft e hard skills), aumentando anche la capacità di focus e di intervento nei processi decisionali, innalzando il livello di responsabilità personale verso il raggiungimento del fine ultimo.
Ne consegue che tale processo produttivo è indubbiamente conveniente e vincente per qualsivoglia realtà aziendale operante in qualsiasi settore merceologico.
Il professionista nell’ambito del Project Management può anche essere una figura esterna all’azienda, ma che sia stata messa nelle condizioni di avere accesso a tutte quelle informazioni, relative ai processi produttivi, gestionali e decisionali indispensabili per creare le basi per l’applicazione dello standard relativo a tale metodologia.
Il rivolgersi a professionalità di alto livello per implementare il Project Management all’interno della propria attività produttiva è, dunque, di grande importanza al fine di non commettere errori nel suo sviluppo.